Archivio Autori: eitascabili2
Marco Marsullo L’anno in cui imparai a leggere
IISS Cezzi De Castro Moro, Maglie (LE)
Classe: IV A CAT
Docente: Elena Tamborrino
L’amore che un bambino può donare è speciale. Questa è la storia di Niccolò, un giovane di venticinque anni, alle prese con Lorenzo, il bambino della sua compagna Simona, partita per esaudire i suoi sogni da attrice.
A fatica Niccolò cerca di instaurare un rapporto con Lorenzo, che ha solo quattro anni e che gli è stato affidato pur non avendo egli un ruolo preciso nella vita del bambino. Tuttavia i due si avviano a una routine nella quale entrambi trovano un equilibrio, sperimentando un modo di vivere completamente nuovo.
Massimo Mantellini Dieci splendidi oggetti morti
Gli oggetti collegano tempi differenti. Disegnano la traiettoria della bellezza. Ogni tanto muoiono. Ci sono dieci splendidi oggetti morti da qualche parte, qui intorno. Questo libro parla di loro e dunque di noi.
Le carte stradali Michelin sono diventate navigatori gps; i telefoni fissi sono silenziosamente scomparsi dagli ingressi delle nostre abitazioni. Le cose, talvolta, segnano distanze istantanee tra generazioni, per il resto, ancora vicine. Questo libro segue la traiettoria di dieci oggetti che sono cambiati sotto i nostri occhi.
Anilda Ibrahimi Il tuo nome è una promessa
ISIS Newton, Varese
Classe: II C mec
Docente: Giuseppe Finocchio
«Marzo è considerato da sempre un mese difficile. Ingannevole. Sembra che il buio sia finito e il sole accecante incanta la gente assetata di luce».
Siamo negli anni 90, Rebecca, la protagonista de Il tuo nome è una promessa, decide di prendere le distanze da suo marito partendo per lavoro con destinazione Tirana, Albania. Lei in quel posto non c’è mai stata però sa molte cose, una fra tutte che quel paese ha ospitato sua madre Esther salvandole la vita dalla seconda guerra mondiale, ma che ha visto anche la perdita di una persona a lei molto cara ovvero la sorella Abigail.
Sandro Bonvissuto La gioia fa parecchio rumore
Il nuovo romanzo di Sandro Bonvissuto parte come un trattatello filosofico sull’amore per diventare a poco a poco un romanzo corale di grande forza. A differenza di molte passioni, quella calcistica dura una vita intera e arde sempre, nel bene e soprattutto nel male. Attorno a questa fiamma si condensa un microcosmo di padri, nonni, zii, fratelli di fede giallorossa, una comunità vera e propria, allegra, sterminata, capace d’iniziarti alla vita.
Franz Kafka Lettera al padre
Scritta nel 1919 e mai consegnata al destinatario, Lettera al padre ripercorre la storia di un rapporto assolutamente squilibrato tra un padre troppo forte e un figlio troppo debole. Una lotta impari. Da una parte c’è una figura che incarna l’autorità assoluta, distante e brutale, dall’altra un figlio pieno di paure, che desidera con tutto se stesso l’affetto del padre, ma che non ha il coraggio di conquistarselo.
Giorgio Scianna Cose piú grandi di noi
Carla Marotta, Giaveno (TO)
Il libro di Giorgio Scianna Cose piú grandi di noi è un romanzo di formazione che racconta, sullo sfondo degli anni di piombo, la storia di Marghe, 18 anni, brigatista pentita uscita di prigione e agli arresti domiciliari. L’autore sviluppa in modo coinvolgente la tematica della ribellione adolescenziale e dei rapporti familiari, acuita dall’opposizione tra generazioni che nel sessantotto si era profilata con maggiore intensità.
Richard Wright Ragazzo negro
Richard vive nel Sud degli Stati Uniti, ha tre anni ed è nero. E al Sud, nonostante la schiavitú sia stata abolita dopo la fine della guerra di secessione, l’odio razziale è ancora forte.
Nonostante l’abbandono del padre, la malattia della madre, l’orfanotrofio e una nonna violenta, Richard non si perde d’animo e tiene viva nel cuore una speranza: che la condizione dei neri prima o poi cambi.
Paolo Malaguti Se l’acqua ride
Sulla corrente dei fiumi nulla cambia mai davvero. Al timone degli affusolati burchi dal fondo piatto, da sempre i barcari trasportano merci lungo la rete di acque che si snoda da Cremona a Trieste, da Ferrara a Treviso. Quando Ganbeto sale come mozzo sulla Teresina del nonno Caronte, l’estate si fa epica e avventurosa.
J.D. Salinger Il giovane Holden
ISS Paciolo-D’Annunzio, Fidenza
Classe: I B linguistico
Docente: Marilisa Antifora
«Si riconosce un uomo stolto dal fatto che è pronto a morire per una causa. Si riconosce un uomo saggio dal fatto che è pronto a vivere umilmente per una causa».
Il giovane Holden (The Catcher in the Rye) è un romanzo di formazione scritto da J. D. Salinger nel 1951. Il protagonista è Holden Caulfield, un sedicenne sensibile ed emotivamente fragile che si ritrova ad essere cacciato per l’ennesima volta da una scuola per il suo scarso rendimento. A seguito di una lite con il suo compagno di stanza, durante la notte sceglie di tornare a New York dove abita con la sua famiglia, ma timoroso della reazione dei suoi genitori decide di non rientrare a casa finché non avranno digerito la delusione; ha anche paura del confronto con il fratello D.B., che scrive copioni a Hollywood, con la sorellina Phoebe, che eccelle in tutto ed è molto intelligente per la sua età, e forse anche con Allie, il fratellino morto a undici anni che avrebbe potuto fare grandi cose.

























