I libri

978880624964HIG

Chiara ValerioNessuna scuola mi consola

Ad Alessandra Faggi, professoressa precaria di Matematica, sezioni B e L, non piace affatto la fredda burocrazia scolastica. E per questo, dopo aver scritto dettagliatamente l’incipit dei verbali dei suoi consigli di classe, passa a raccontare di sé, la storia della sua prima macchina, la sua prima sigaretta sulla spiaggia. Lo fa per divertirsi, ma anche per rendere piú umane e migliori le ore in classe.

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Viganò

Renata ViganòL’Agnese va a morire

«L’Agnese va a morire è una delle opere letterarie piú limpide e convincenti che siano uscite dall’esperienza storica e umana della Resistenza. Un documento prezioso per far capire ai piú giovani e ai ragazzi delle scuole che cosa è stata la Resistenza: una guerra di popolo, la prima autentica guerra di popolo della nostra storia» (Sebastiano Vassalli).

Sembra di vederla l’Agnese, con la vestaglia a fiori, le sporte sulle spalle e i piedi gonfi infilati nelle ciabatte informi. L’Agnese che fa la lavandaia e vive con il marito Palita che impaglia fiaschi e costruisce scope e panieri. E che tra una giocata di carte e un bicchiere di vino aiuta i partigiani a organizzare i loro movimenti.

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978880624914HIG

Melania G. MazzuccoLa lunga attesa dell’angelo

Un padre e la figlia amatissima, il maestro e l’allieva che si è annullata in lui: una figura femminile difficile da dimenticare.

Uomo ribelle e ambizioso, pittore inquieto e geniale, Jacomo Robusti detto il Tintoretto ha vissuto solo per dipingere e per la sua arte ha sacrificato tutto (reputazione, guadagni, piaceri), allontanando uno a uno – con la sola eccezione del remissivo Dominico – tutti i figli: le femmine in monastero, via da casa i maschi insofferenti alla sua tirannia. Finendo per perdere anche la prediletta figlia naturale, Marietta, educata contro le convenzioni della società per fare di lei la sua creazione piú riuscita: una musicista, una pittrice, una donna libera.

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978880624918HIG

Michela MurgiaStai zitta

Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica.

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978880618790HIG

Dante AlighieriCommedia

«La Comedia, “poema sacro / al quale ha posto mano e cielo e terra” (Par. XXV, 1-2), il grande viaggio di Dante e dell’umanità dallo smarrimento alla luce, ha parlato per secoli, e ancora continua a farlo, dell’animo umano e dei suoi profondi misteri. Le sue traduzioni in tutte le lingue del mondo e in moltissimi dialetti, la collocazione, ribadita da molti critici, di Dante e Shakespeare alla base del canone della letteratura occidentale attestano il suo straordinario successo. Ogni grande opera comunica al di là del suo tempo e ognuna per le sue peculiarità» (Roberto Mercuri).

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978880624707HIG

Martina MerlettiCiò che nel silenzio non tace

Puoi fuggire alla Storia quando ti accorgi di farne parte?

Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il piú delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui.

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978880624961HIG

Elio Germano, Chiara LaganiLa mia battaglia

Una feroce e allucinata narrazione che scuote le coscienze e lancia un segnale d’allarme: chi di noi può dirsi libero di pensare con la propria testa?

Un attore, forse un comico, durante uno spettacolo di intrattenimento entra in scena dal fondo della platea e con un sorriso complice coinvolge tutti i presenti in quella che pare una riflessione sulle questioni che affliggono la società civile. Piano piano tra appelli alla necessità di resuscitare una società agonizzante, slogan politici sul senso di comunità e sulla meritocrazia, proclami sulla patria e sulla sicurezza, quell’uomo, in un crescendo di autocompiacimento, porterà l’uditorio a una sorprendente conseguenza finale, mostrando come la seduzione autoritaria nasconda un raffinato congegno ideologico, uno strumento persuasivo vorace di consenso, che inganna la logica, manipolandola.

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978880623543HIG

Nicola LagioiaRiportando tutto a casa

La città è Bari. Il momento, gli anni Ottanta. Il denaro corre veloce per le vene del Paese. I tre adolescenti che si aggirano per le strade di questo libro hanno in corpo una sana rabbia, avvelenata dal benessere e dalla nuova smania dei padri. Si azzuffano e si attraggono come gatti selvatici, facendo di ogni cosa – la musica, le ragazze, le giornate – un contorto esercizio di combattimento.

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978880624770HIG

Chimamanda Ngozi AdichieDovremmo essere tutti femministi

Un manifesto semplice e potente. Una nuova edizione, illustrata magistralmente da Bianca Bagnarelli, pensata per diffondere il messaggio femminista tra le generazioni piú giovani. Perché se è arrivato il momento di progettare un mondo diverso, piú giusto, un mondo di uomini e donne piú fedeli a se stessi, ecco da dove cominciare: dobbiamo cambiare quello che insegniamo alle nostre figlie. E dobbiamo cambiare anche quello che insegniamo ai nostri figli.

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978880624724HIG

Tomaso MontanariLa seconda ora d’arte

Un viaggio alla scoperta di cento opere fondamentali, per imparare attraverso la bellezza a essere persone piú umane e cittadini piú consapevoli.

Oggi in Italia tutti hanno una ricetta in tasca per avvicinare gli italiani all’arte. Si tratta spesso di ricette a base di usurate pratiche di marketing, che dovrebbero far digerire Botticelli a cittadini considerati soltanto orde di consumatori inconsapevoli e irredimibili. Il risultato è desolante: ammesso (e per nulla concesso) che questa spintissima mercificazione serva a vendere qualche biglietto in piú, è certo che non alimenta in alcun modo il nostro dialogo con l’arte. E se invece la ricetta fosse molto piú semplice e rispettosa dell’intelligenza di ognuno di noi?

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