I libri
Massimo Mantellini Dieci splendidi oggetti morti
Gli oggetti collegano tempi differenti. Disegnano la traiettoria della bellezza. Ogni tanto muoiono. Ci sono dieci splendidi oggetti morti da qualche parte, qui intorno. Questo libro parla di loro e dunque di noi.
Le carte stradali Michelin sono diventate navigatori gps; i telefoni fissi sono silenziosamente scomparsi dagli ingressi delle nostre abitazioni. Le cose, talvolta, segnano distanze istantanee tra generazioni, per il resto, ancora vicine. Questo libro segue la traiettoria di dieci oggetti che sono cambiati sotto i nostri occhi.
Sandro Bonvissuto La gioia fa parecchio rumore
Il nuovo romanzo di Sandro Bonvissuto parte come un trattatello filosofico sull’amore per diventare a poco a poco un romanzo corale di grande forza. A differenza di molte passioni, quella calcistica dura una vita intera e arde sempre, nel bene e soprattutto nel male. Attorno a questa fiamma si condensa un microcosmo di padri, nonni, zii, fratelli di fede giallorossa, una comunità vera e propria, allegra, sterminata, capace d’iniziarti alla vita.
Franz Kafka Lettera al padre
Scritta nel 1919 e mai consegnata al destinatario, Lettera al padre ripercorre la storia di un rapporto assolutamente squilibrato tra un padre troppo forte e un figlio troppo debole. Una lotta impari. Da una parte c’è una figura che incarna l’autorità assoluta, distante e brutale, dall’altra un figlio pieno di paure, che desidera con tutto se stesso l’affetto del padre, ma che non ha il coraggio di conquistarselo.
Richard Wright Ragazzo negro
Richard vive nel Sud degli Stati Uniti, ha tre anni ed è nero. E al Sud, nonostante la schiavitú sia stata abolita dopo la fine della guerra di secessione, l’odio razziale è ancora forte.
Nonostante l’abbandono del padre, la malattia della madre, l’orfanotrofio e una nonna violenta, Richard non si perde d’animo e tiene viva nel cuore una speranza: che la condizione dei neri prima o poi cambi.
Paolo Malaguti Se l’acqua ride
Sulla corrente dei fiumi nulla cambia mai davvero. Al timone degli affusolati burchi dal fondo piatto, da sempre i barcari trasportano merci lungo la rete di acque che si snoda da Cremona a Trieste, da Ferrara a Treviso. Quando Ganbeto sale come mozzo sulla Teresina del nonno Caronte, l’estate si fa epica e avventurosa.
Alessandra Viola Flower Power
Flower Power: perché riconoscere i diritti delle piante è ormai indispensabile, anche per la nostra sopravvivenza.
Le piante hanno diritti? E se ne hanno quali sono e cosa comporterà il fatto di riconoscerli? Attribuire diritti a soggetti che ne sono privi appare da sempre un’idea stravagante; eppure non bisogna dimenticare che neri, donne e bambini un tempo non ne avevano alcuno e oggi anche questo ci sembra impensabile. Nei secoli l’uomo ha allargato la cerchia dei diritti in seguito a guerre o rivoluzioni, come forma di riparazione per le ingiustizie e i danni subiti. Ci riferiamo sempre a guerre umane, ma combattiamo anche contro un popolo silenzioso e pacifico, dal quale dipende la nostra stessa sopravvivenza e che malgrado questo abbiamo decimato, spingendo migliaia di specie sull’orlo dell’estinzione: il popolo delle piante.
Cesare Pavese Il diavolo sulle colline
Un romanzo di entusiasmi e passioni che ha coinvolto generazioni di lettori. Con la nuova prefazione di Paolo Giordano.
Tre giovani amici lasciano la città per una vacanza nella campagna piemontese e qui, tra gite, incontri, scoperte e avventure sentono prepotente la tentazione di violare la norma, di superare il limite, nella ricerca del vizio che porterà il piú inerme, il piú giovane a esserne travolto.
Matteo Nucci Achille e Odisseo
Con una narrazione coinvolgente, come un aedo dei nostri tempi, Matteo Nucci rivela la dimensione eterna dei due grandi eroi omerici. Modelli umani contrapposti che travalicano il mito per interrogarci, ancora oggi, su chi siamo.
I racconti delle donne a cura di Annalena Benini
«Per me è stata una festa bellissima: cercare le donne, leggerle, sceglierle, studiarle, raccontarle».
L’amicizia, l’invidia, l’amore, lo smarrimento, la paura, l’ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia. Raccontare le donne significa raccontare una forza che all’improvviso squarcia tutto, oppure si nasconde, o cammina piano e prepara la strada a chi verrà dopo.