Roberto VecchioniLezioni di volo e di atterraggio

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Quindici racconti indimenticabili, quindici lezioni innamorate destinate a colpire il cuore e il cervello.

Raccontare storie, e lasciar parlare anche il silenzio. Pungolarsi, emozionarsi, cercare verità alternative. Perché una lezione sia davvero magica ci vuole qualcuno che sappia trasmettere il suo sapere e qualcuno che sappia ascoltarlo. Occorre volare, e poi atterrare, tutti insieme. Cosí, mentre lo specialissimo professore che abita queste pagine parla di Socrate o di Ulisse, viaggiando leggero nel tempo – dalla guerra di secessione a Fabrizio De André, dal Vangelo a Spoon River, da Saffo ad Alda Merini -, veniamo tutti trasportati in un altrove dove la cultura è qualcosa di vivo, di scintillante, che fa luce – da sempre e per sempre – sul nostro buio.

Leggi un estratto.

Roberto Vecchioni su «La Stampa»: «Questo pamphlet di stravaganze e passioni corre verso l’unica sacrosanta direzione: la cultura non è “sapere”, ma “cercare”, cercare all’infinito».

«Un libro dal quale devi farti proprio portare» (Ermanno Paccagnini, «la Lettura – Corriere della Sera»).

«Un libro indirizzato agli studenti di allora e ai lettori di oggi disposti a perdersi in traiettorie mai scontate» (Giorgiana Cristalli, «Gazzetta del Sud»).

«C’è in questo libro molto di Vecchioni. Non solo la sua cultura classica, anche l’immenso amore per le parole, il desiderio di non agevolare la vita ai giovani, ma provare a rafforzarli, a non abbandonare mai gli ideali, ed essere controcorrente» (Nicolò Menniti-Ippolito, «il mattino»).

«Questo nuovo libro è il suo piú spiazzante, affascinante e coinvolgente» (Paolo Petroni, «L’Arena»).

«Avevo voglia da tanto tempo di raccontare la schola come divertimento perché in effetti nasce cosí: in greco scholè significa avere tempo libero, divertirsi, avere piacere di quello che fai». Cosí Roberto Vecchioni nell’intervista di Luca Valtorta per «Robinson – La Repubblica»:

Vecchioni racconta il libro sulla pagina Facebook della casa editrice

e su Rai News 24, intervistato da Fausto Pellegrini.