FilelfoL’assemblea degli animali

14+

La favola piú urgente del nostro tempo. Il libro che i ragazzi leggeranno agli adulti e che gli adulti leggeranno ai bambini.

Un corvo sta volando nel cielo, è in ritardo a un appuntamento importantissimo. Deve raggiungere un luogo segreto che gli animali conoscono dal giorno in cui vengono al mondo; una volta lo conoscevano anche gli umani, ma lo hanno dimenticato. Ci sono tutti, il leone, la balena, l’aquila, il topo… Anche un cane e una gatta. Sono riuniti in un’assemblea perché l’emergenza ecologica non può piú essere ignorata, bisogna salvare la Terra dall’uomo. Per farlo, dopo lunghe discussioni, decidono di inviare un terribile avvertimento: un’epidemia. Ma presto scopriranno che, per salvare la Terra dall’uomo, dovranno prima salvare l’uomo da un male molto piú antico.

Narrato dal punto di vista e con la voce degli animali, nella tradizione degli apologhi morali, delle allegorie delle bêtes savantes e dei classici della letteratura antica e moderna, L’assemblea degli animali ha l’appassionante semplicità di una fiaba contemporanea. Ma Filelfo a volte usa «parole non sue» e nasconde tra le righe citazioni letterarie, da Omero a Shakespeare. Sono elencate alla fine, ma il lettore può giocare a scoprirle come sassolini nel bosco per ritrovare il sentiero. Perché chi ha dimenticato la propria cultura rischia di dimenticare la natura.

Leggi un estratto.

Il libro è illustrato da Riccardo Mannelli:

«Favola ultima e totale, L’assemblea degli animali ci restituisce quel che avevamo distrutto, ci richiama all’ordine davanti alla bellezza e, quel che piú conta, ci sradica l’incessante paura dell’ineluttabile» (Roberto Vecchioni su «tuttolibri – La Stampa»).

Su Instagram, Michela Murgia consiglia la lettura de L’assemblea degli animali: «È un libro scritto in modo sapienziale e godibilissimo. Ha dietro un autore di ottime letture, e vi dà la dimostrazione che un’opera può essere alta senza essere altezzosa e morale senza dover essere per forza moralista».

«Ho il sospetto che questo libro sia un capolavoro, lo dico da lettore ammirato, e con tutta l’ingenuità del caso. Per la sua scrittura al tempo stesso sontuosa e netta, ovviamente, ma anche per il suo presupposto, che è preciso, implacabile, sonante: il peccato originale dell’uomo non è la conoscenza, è la dimenticanza» (Michele Serra, «la Repubblica»).

«È uno strano libro, questo. È una novella ma è fatta da tanti, tantissimi libri e pur parlando una lingua è come se ne parlasse tante, forse tutte. Proprio come fanno le favole in cui gli uomini e gli animali si parlano e si salvano insieme» (Giancristiano Desiderio, «Corriere della Sera»).

«Non uso il mio vero nome perché Filelfo parla non per sé ma per altri, cioè gli animali, e con voci di altri, cioè usando spesso le parole di chi, nella storia della letteratura, lo ha preceduto», racconta l’autore nell’intervista di Raffaella De Santis su «il venerdí – la Repubblica».

«In questa distopica favola morale che parte da Esopo e gioca con Orwell, la pandemia è architettata dagli animali come punizione, o avvertimento, per quello sfrenato consumo delle risorse naturali che chiamiamo progresso» (Luca Mastrantonio, «Sette – Corriere della Sera»).

Sulla sua pagina Facebook, Viola Ardone ha scritto: «Che bella favola: attualissima e antica, da far leggere anche ai ragazzi».

«Questo racconto polifonico è la rivelazione di come la favola per ragazzi sia, se ben interpretata, una narrazione della sapienza archetipica che parla per figure» (Marco Testi, «L’Osservatore Romano»).

Pippo Civati sul suo blog consiglia la lettura del libro: «Per lettori grandi e piccini – meglio se insieme, meglio se ad alta voce – si consiglia vivamente L’assemblea degli animali».

Dario Olivero de «la Repubblica» e Valerio Mastandrea ci raccontano il romanzo:

«Una fiaba contemporanea che attraverso la costruzione di un mito raccoglie e racconta lo spirito del tempo sul rapporto tra gli uomini, gli animali e la terra»: Silvia Ronchey parla del libro nella trasmissione radiofonica di Rai Radio 3, “Uomini e Profeti”.