Matteo Bussola Il rosmarino non capisce l’inverno
Liceo Leonardo da Vinci, Arzignano
Docente: Chiara Signorini
Lavoro di scrittura creativa a partire dalla lettura de Il rosmarino non capisce l’inverno di Matteo Bussola.
Abbiamo voluto parlare di Mira e analizzare il suo personaggio esprimendo le nostre considerazioni e come abbiamo inteso il suo ruolo nel libro. Mira non è una donna come tutti gli altri personaggi presenti nel romanzo. Rispetto alle altre protagoniste, ha un ruolo fondamentale.
Girolamo Grammatico I sopravviventi
Cominciare da ragazzi, con il cuore e la testa leggeri. Lavorare per anni in un centro d’accoglienza per persone senza dimora. Stare a contatto ogni giorno con uomini e donne che hanno perso gli strumenti per abitare il mondo. Conoscerli a fondo e cambiare per sempre.
Silvia Romani Saffo, la ragazza di Lesbo
Maura Giannattasio, Torino
Saffo di Ereso visse tra il VII e il VI secolo a. C., prevalentemente a Mitilene, nell’isola di Lesbo. È considerata la piú grande poetessa dell’antichità e, in un papiro trovato recentemente durante gli scavi archeologici, è stato identificato il suo diario segreto che rivela fatti e pensieri in vari momenti della vita.
Greta Olivo Spilli
Un romanzo d’esordio trascinante, commovente, acceso a ogni pagina da una forza profonda e viva.
La nostra vita è costellata di linee d’ombra. Alcune le superiamo quasi senza accorgercene, altre invece rimangono lí per sempre, invalicabili, a ricordarci che abbiamo paura. E se c’è un’età in cui la paura spinge piú forte, piena di desiderio, rivoluzioni e soglie da attraversare, è l’adolescenza.
Luca Mercadante, Luca Trapanese Nata per te
Rosaria Scotti, Ischia
A pochi giorni dall’uscita nelle sale cinematografiche del film Nata per te, tratto da una storia vera, la lettura del libro Nata per te. Storia di Alba raccontata fra noi è quanto mai opportuna perché ci suggerisce una serie di riflessioni sul concetto di diversità, inclusione e paternità, intesa quest’ultima non solamente come concetto biologico, ma come legame emotivo e simbolico tra due esseri viventi.
Matteo Nucci Il grido di Pan
Dopo Le lacrime degli eroi Matteo Nucci torna a lanciarsi in un appassionato corpo a corpo con il pensiero arcaico per riflettere su ciò che ci rende quel che siamo e su quale sfida dobbiamo accettare per non dimenticare la nostra vera natura.
Viola Ardone Grande meraviglia
Dopo il successo internazionale de Il treno dei bambini e di Oliva Denaro, Grande meraviglia completa un’ideale trilogia del Novecento. In questo magnifico romanzo di formazione, il legame di una ragazzina con l’uomo che decide di liberarla rivela il bisogno tutto umano di essere riconosciuti dall’altro, per sentire di esistere.
Ersilia Vaudo Mirabilis
La conoscenza del cosmo è una storia di balzi in avanti, autentiche rivoluzioni che hanno messo in crisi certezze radicate, sostituendole – talvolta a fatica – con altre. Ersilia Vaudo ce le racconta e ce le spiega in un libro pieno di fascino.
Evelina Santangelo I pensieri arditi di Michela Murgia
Ci sono libri che per un autore e un’autrice sono fulcri in cui si concentrano riflessioni e intuizioni che alimenteranno il pensiero successivo. Il saggio narrativo Futuro interiore edito da Einaudi nel 2016 ha una tale centralità nella produzione di Michela Murgia. Forse per questo era cosí contenta quando le telefonai per dirle quanto lo avessi apprezzato, considerandolo un’opera fondativa, una svolta, l’inaugurazione di quello che sarebbe diventato un percorso i cui temi erano già tutti presenti in embrione tra le pagine di questo libro piccolo ma ad alta concentrazione di senso e immaginazione, perché i pensieri piú arditi emanano da lí, dall’immaginazione appunto.
























