978880624797HIG

Viola ArdoneOliva Denaro

Dopo lo straordinario successo de Il treno dei bambini, Viola Ardone torna con un’intensa storia di formazione. Quella di una ragazza che vuole essere libera in un’epoca in cui nascere donna è una condanna.

È il 1960, Oliva Denaro ha quindici anni, abita in un paesino della Sicilia e fin da piccola sa – glielo ripete ossessivamente la madre – che «la femmina è una brocca, chi la rompe se la piglia». Le piace studiare e imparare parole difficili, correre «a scattafiato», copiare di nascosto su un quaderno i volti delle stelle del cinema (anche se i film non può andare a vederli, perché «fanno venire i grilli per la testa»), cercare le lumache con il padre, tirare pietre con la fionda a chi schernisce il suo amico Saro. Non le piace invece l’idea di avere «il marchese», perché da quel momento in poi queste cose non potrà piú farle, e dovrà difendersi dai maschi per arrivare intatta al matrimonio.

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Classe

Chiara ValerioLa matematica è politica

Liceo scientifico Grigoletti, Pordenone
Docente: Alessandra Pavan
Classe: IV ESCA

«Democrazia e matematica, da un punto di vista politico, si somigliano: come tutti i processi creativi non sopportano di cambiare mai», questa è la citazione principale che ci presenta il libro La matematica è politica di Chiara Valerio. Democrazia e matematica, che ci appaiono molto diverse fra loro, presentano delle somiglianze. La scrittrice ce le spiega nel suo saggio.

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978880624791HIG

Vera GhenoLe ragioni del dubbio

Dopo il grande successo di Potere alle parole Vera Gheno torna a indagare i meccanismi della nostra meravigliosa lingua, e lo fa come soltanto lei sa fare, con la leggerezza calviniana di chi ammira il linguaggio senza peso perché ne conosce il peso.

Guardiamoci intorno: quante sono le persone che intervengono nelle discussioni senza alcuna competenza specifica pensando di averla? Quanti criticano gli esperti con un «Io non credo che sia cosí» dall’alto di incrollabili certezze? Ci siamo abituati un po’ troppo, non solo in rete ma anche nella vita di ogni giorno, a parlare e a scrivere senza fermarci prima un attimo a pensare, e cosí rischiamo di far sempre piú danni.

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FilelfoL’assemblea degli animali

Istituto D’Alessandro-Risorgimento, Teramo
Docente: Francesca Mincione
Classe: II C

Intervista immaginaria a Filelfo, autore de L’assemblea degli animali.

Sappiamo che Filelfo è solo lo pseudonimo di un misterioso autore che ha composto una «favola selvaggia», in grado di raccontare di quanto l’uomo sia irresponsabile e lontano da un rapporto vivo e rispettoso nei confronti del pianeta, e di come nel tempo abbia smarrito una vera a propria coscienza ecologica. Per quale ragione, tu, hai deciso di rimanere nell’anonimato, pur avendo annunciato un messaggio cosí urgente e importante?

Ho preferito nascondermi fra tutti gli uomini, piuttosto che rivelare la mia identità, poiché, in fondo, sono uno di loro, e ho pensato che fosse adeguato rappresentare il punto di vista di una collettività piú estesa, per sollecitare chiunque a una riflessione profonda sul modo migliore di abitare il Pianeta.

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978880624895HIG

Fabio GedaL’esatta sequenza dei gesti

Marta ha 12 anni, ma sembra piú grande, perché arriva in comunità alloggio dopo aver affrontato problemi che l’hanno costretta a crescere in fretta: un padre andato via di casa, una madre fragile che riempie i suoi vuoti con l’alcol, tre fratelli da accudire. Corrado ha 16 anni, pensa di essere un duro, ma, in quella stessa comunità, aspetta soltanto che la madre esca finalmente dal carcere, per recuperare l’amore che gli manca.

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978880623959GRA

Natalia GinzburgLa strada che va in città

Uscito nel 1942 sotto lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte, La strada che va in città è la storia di una ragazza che sceglie di fare un matrimonio d’interesse, di prendere la strada che va in città. Per poi accorgersi che il vero amore è altrove. Passioni senza via di uscita, vite alla deriva, anime alla ricerca di un approdo sicuro dove lenire le proprie delusioni: con uno sguardo impietoso ma distaccato, Natalia Ginzburg, in questo suo primo romanzo, descrive la solitudine di un’esistenza che nel gioco della memoria rievoca ciò che le è passato accanto come un mistero incomprensibile e inafferrabile.

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978880625025HIG

Marcello FoisL’invenzione degli italiani

Cuore di Edmondo De Amicis è stato uno dei libri piú letti e piú criticati della nostra letteratura. Oggi purtroppo lo si legge un po’ meno, ma dovremmo tornare a farlo. Si tratta infatti dell’unico classico italiano che non sia scaturito da esigenze prettamente letterarie ma da un impegno etico preciso: De Amicis ha inventato gli italiani, ha espresso le possibili coordinate di un popolo nel caos di differenze apparentemente irreconciliabili.

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978880624509HIG

Filippo DomaneschiInsultare gli altri

Il linguaggio verbale dispone di un vasto repertorio di espressioni deputate a svolgere una specifica funzione: insultare gli altri. Quasi tutte le lingue possiedono un arsenale di insulti che variano per quantità, contenuti e grado di volgarità. Illustrando i meccanismi psicologici e linguistici alla base della violenza verbale, questo libro analizza le ragioni che fanno dell’insulto e del linguaggio d’odio un fenomeno virale nelle conversazioni quotidiane, nel conflitto politico e, non in ultimo, nei social media.

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Classe

Mariolina VeneziaCome piante tra i sassi

IIS Majorana, Torino
Docente: Claudia Leoni
Classe: III C

Ripensando all’incontro con Mariolina Venezia, racconta cosa ti ha colpito di piú e perché?

Ciò che mi ha colpita di piú è stato il modo in cui Mariolina Venezia si è avvicinata alla scrittura. Molto spesso si sentono storie di persone «nate con una vocazione per», ma capita raramente di pensare al ruolo della famiglia nella formazione di una persona di successo. Invece in questo incontro ho avuto modo di ascoltare un racconto molto tenero e realistico. Affascinata dalle storie della nonna e invogliata a conoscerne sempre di piú, Mariolina Venezia ha imparato a leggere e scrivere a soli 4 anni, e da lí i libri sono sempre stati dei compagni importanti nella sua vita. Mi sento molto toccata da questa storia perché mi ci rivedo.

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