Consiglio di classe

Classe

Costantino KavafisLe poesie

Liceo classico Vittorio Emanuele II (Lanciano)
Classe: I B
Docente: Antonella Festa

Σα βγείς στον πηγαιμό για την Ιθάκη,
να εύχεσαι νάναι μακρύς ο δρόμος,
γεμάτος περιπέτειες, γεμάτος γνώσεις.

Se ti metti in viaggio per Itaca
augurati che sia lunga la via,
piena di conoscenze e d’avventure.

In poesia ogni verso, ogni parola, ogni singola virgola ha il suo preciso posto, un po’ come in un puzzle che bisogna costruire con pazienza per scoprire l’immagine che ne risulta.

Scopri di più

Classe

Marco MarsulloI miei genitori non hanno figli

Liceo scientifico E. Fermi (Bari)
Classe: I C
Docente: Giulia Grandolfo

I miei genitori non hanno figli è un romanzo che diverte e fa riflettere: narra con molta ironia la sofferta esperienza dell’autore al primo anno di giurisprudenza, uno spaccato di vita vivace ambientato in una città che è con ogni evidenza Napoli. Il protagonista è coinvolto in rapporti familiari piuttosto conflittuali: da una parte c’è una madre soffocante e petulante; dall’altra c’è un padre assente, invisibile, incapace di relazionarsi con suo figlio.

Scopri di più

Classe

Elena VarvelloLa vita felice

Liceo classico G. La Farina (Messina)
Docente: Antonella Lo Castro

Elena Varvello ci regala un libro spaventoso e meraviglioso da leggere tutto d’un fiato.

Elia ha sedici anni e vive a Ponte, un piccolo paese in mezzo ai boschi, con la madre Marta e il padre Ettore. È l’estate del 1978. Nel dicembre immediatamente precedente un bambino è scomparso nel nulla gettando nell’angoscia tutto il paese, che già viveva una crisi profonda dovuta soprattutto alla chiusura dello stabilimento che dava lavoro a gran parte dei suoi abitanti. Il padre di Elia è uno dei tanti che ha perso il lavoro e da quel giorno ha cominciato ad accelerare la sua deriva mentale dovuta a un disturbo bipolare.

Scopri di più

Classe

Nadia TerranovaGli anni al contrario

Liceo delle scienze umane Albertina Sanvitale (Parma)
Classe: V H
Docente: Carmelina Pullara

Il romanzo di Nadia Terranova Gli anni al contrario è l’esempio lampante di come si possa scrivere una storia profonda e riflessiva con poco meno di centocinquanta pagine. Al giorno d’oggi la letteratura straniera, specialmente quella americana, è sempre più diffusa e i libri di scrittori italiani contemporanei non rappresentano la prima scelta di lettura sui nostri scaffali. Io credo, invece, che sia doveroso incitare giovani e adulti a leggere un libro come questo.

Scopri di più

Classe

Giulio GuidorizziIo, Agamennone

Istituto B. Pascal (Reggio Emilia)
Classe: II M
Docente: Maria Antonietta Centoducati

Premessa

Sono una docente di Lettere che ha la fortuna di essere anche attrice, regista e formatrice teatrale;  credo fermamente nel lavoro sulla creatività dei ragazzi e sulle loro infinite risorse (più o meno nascoste) che sono da stimolare, incentivare, incoraggiare. La lettura del saggio Io, Agamennone si è svolta interamente in classe, con lettura del testo ad alta voce per esercitarsi sulla lettura espressiva e per trascinare i ragazzi in quel mondo magico e intenso del mondo antico con i suoi eroi intramontabili. Sono seguite riflessioni e commenti sui personaggi del saggioI monologhi sono il frutto della verifica al termine del bellissimo percorso di lettura.

Scopri di più

Classe

Roberto Vecchioni

Liceo scientifico e musicale G. Marconi (Pesaro)
Classe: II L
Docente: Anna Sanchini

«E per la barca che è volata in cielo | che i bimbi ancora stavano a giocare | che gli avrei regalato il mare intero | pur di vedermeli arrivare».

Così inizia Chiamami ancora amore, canzone di Roberto Vecchioni, e così è iniziato l’incontro dello scrittore e cantautore italiano con gli studenti del Liceo scientifico e musicale G. Marconi di Pesaro per un dialogo incentrato su due dei suoi libri di maggior successo: Il libraio di Selinunte e Il mercante di luce.

Scopri di più

Classe

Elena VarvelloLa vita felice

IISS G. Salvemini, Alessano (LE)
Classe: IV A
Docente: Valeria Bisanti

Quasi un fulmine a ciel sereno, così come accade nella storia di Elia, sedicenne, tipo solitario e introverso, la cui «vita felice» è sconvolta dalle vicende del padre, Ettore Furenti, licenziato dopo la chiusura dello storico cotonificio del paese. A raccontare è Elia, a trent’anni dai fatti accaduti, con la coscienza di un uomo ormai adulto, colpito da un destino fin troppo crudele.

Scopri di più

Classe

Chiara ValerioStoria umana della matematica

Liceo scientifico E. Fermi, Bari
Classe: III L
Docente: Agnese Gianeselli

Chiara Valerio, una donna esuberante, una personalità carismatica: impossibile annoiarsi. Flusso di concetti, parole che si rincorrono e che si incastrano le une con le altre, treno ad alta velocità che si ferma quando necessario, fa scendere i passeggeri, ne fa salire altri, persino gli stessi appena scesi, affascinati dal desiderio di continuare il viaggio. Fiume che scorre e ti trasporta con l’energia della sua corrente: se ti distrai è perché ti senti coinvolto, ci stai dentro tanto che non puoi trattenerti dal dirlo al vicino di sedia.

Scopri di più