Fëdor Dostoevskij Notti bianche
«Era una notte incantevole, una di quelle notti che ci sono solo se si è giovani».
Il sognatore delle Notti bianche vive ai margini della realtà, in penosa solitudine. Perso negli ideali di una fervida immaginazione e immerso in fantasticherie ed emozioni evanescenti, il giovane vagabonda nelle calde notti senza tramonto di una Pietroburgo di inizio estate. Finché, durante una di queste passeggiate notturne, qualcuno risveglia in lui l’amore.