Luisa Ciccone, Casalnuovo di Napoli (NA)
Ci sono libri che sono come una coperta calda, un rifugio, un luogo nel quale ti senti al sicuro. Come sempre Claire Keegan è una garanzia. Le sue sono storie semplici di profonda umanità, che permettono al lettore di interrogarsi, ma soprattutto di incontrare “brave persone”, come il protagonista di questo breve romanzo: Bill Furlong.
Sono i giorni dell’Avvento, c’è la magia del Natale e il freddo, la neve rallenta ogni cosa e siamo in Irlanda a New Ross, nel 1985.
Furlong consegna legna, torba e carbone con il suo camion. A casa lo aspettano la moglie, intenta a preparare dolci per Natale e le figlie che stanno scegliendo cosa chiedere come dono. Questo è il grande tesoro di Bill, la sua grande ricchezza: la sua famiglia.
Bill è un uomo semplice, ama la lettura, e crede nel valore delle piccole cose. E’ cresciuto grazie alla generosità della signora Wilson, la donna più ricca del paese, che ha aiutato la madre rimasta incinta a sedici anni.
Non ha mai conosciuto suo padre ed ha preferito non farsi troppe domande.
La vita però lo mette di fronte ad una questione morale. Consegnando il carbone al convento locale, Bill si trova davanti ad una scena terribile: una ragazza in un evidente stato di trascuratezza e povertà.
Il lettore si chiede cosa siano “le piccole cose da nulla” che danno il titolo al romanzo e che saranno il fulcro della vicenda. E c’è un’altra possibile lettura bellissima: il male può essere enorme, ma anche la resistenza al male può iniziare da qualcosa di piccolissimo, come non voltarsi dall’altra parte.
Piccole cose da nulla è una lettura preziosa perché scuote, permette di indagare la propria coscienza, ed è un’occasione fondamentale per parlare di tematiche importanti e delle emozioni.
La scrittrice è bravissima a non scivolare nel pietismo e a rendere ciò che non viene detto, persino più potente di ciò che viene raccontato. Keegan dimostra quanto si possa dire senza spiegare tutto.
Un romanzo da leggere ad alta voce in una classe del biennio o da condividere in un gruppo di lettura per la sua straordinaria e semplice potenza, perché insegna qualcosa sulla letteratura e inoltre è possibile poi proporre un confronto con il film tratto dal libro. Nel 2024 è arrivato, infatti, al cinema l’adattamento cinematografico diretto da Tim Mielants, con Cillian Murphy nel ruolo di Bill Furlong.
