Michela PonzaniDonne che resistono

16+

Una vicenda inedita, ancora attuale, sul coraggio delle donne nella storia.

Michela Ponzani da anni raccoglie le memorie dell’Anfim, l’associazione nata per il diritto al riconoscimento di una degna sepoltura, pretesa dai famigliari delle 335 vittime delle Fosse Ardeatine, efferata strage nazifascista compiuta a Roma il 24 marzo 1944. Famigliari che nel massacro avevano perduto un corpo e un nome. L’autrice ha imparato a custodire le parole di molti dei figli e nipoti di caduti alle Ardeatine; e ha toccato con mano il dolore di quelle vedove, rinchiuse nel silenzio dei loro ricordi che la violenza nazista aveva ferito ma non piegato.

Questo libro racconta le vite di donne che rimasero a vivere il lutto di un massacro trasformato in mausoleo, soffermandosi sull’uso pubblico di una strage divenuta monumento nazionale (il primo della storia repubblicana), simbolo dell’eredità sofferta dell’antifascismo, da sempre oggetto di una memoria divisa. Testimonianze sepolte da decenni, cariche di emozioni molteplici, fatte di tensioni ideali, di motivazioni e scelte che segnarono la storia di un luogo destinato a rimanere il cimitero di un lutto privato, capace di costringere a un interminabile rituale del dolore.

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Ma chi muore, muore sempre a qualcuno. E le donne sopravvissute al dolore (insieme ai loro figli), avevano lottato proprio in nome di chi non c’era piú: col coraggio di resistere, affinché non fosse disperso il ricordo di un massacro, nel mondo dei vivi. Perché morire senza nessuno che ti piange equivale a non essere vissuti. E invece, al di là del lutto di chi resta, tutti quelli che se ne vanno ti lasciano addosso una parte di sé.

«Un saggio che racconta la battaglia di mogli, madri, figlie, già all’indomani dell’eccidio, per riconoscere tutte le vittime. E custodirne il ricordo» (Simonetta Fiori, «la Repubblica»).

«Un libro vivo e necessario che libera la Resistenza da ogni celebrazione imbalsamata e retorica e soprattutto dai negazionismi propagandistici del nostro tempo» (Serena Dandini su «Io Donna»).

Michela Ponzani ospite al programma di Corrado Augias, La torre di Babele: