Paolo MalagutiSentieri partigiani

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Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico.

Cosa significa ricordare la Resistenza? Paolo Malaguti prende le mosse da una salita in bicicletta sul Monte Grappa per avviare un viaggio intimo e lucido nei luoghi, nelle tracce, nei silenzi della memoria resistenziale italiana. Ma ben presto il racconto si allarga, intrecciando la riflessione sulla storia con quella, attualissima, sulla memoria e sulla scuola: perché la Resistenza non è (solo) un capitolo da manuale, ma un laboratorio civile e pedagogico in cui misurare il valore della democrazia, della parola, del dissenso. Con l’ironia di chi conosce bene i corridoi di un liceo e la voce solida di chi ha letto i grandi testimoni del Novecento, Malaguti esplora una geografia della memoria che include i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa, compiendo un tragitto che dalla montagna scende in pianura, fino a Milano e Piazzale Loreto. E mentre racconta i monumenti invisibili, le lapidi dimenticate, le contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza, si interroga, senza sconti, sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli. Un libro che è insieme cammino, diario civile e domanda aperta: «Cosa avremmo fatto noi?»

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Insomma, entrare nella Storia significa entrare nel labirinto del Minotauro, dove ogni risposta che raggiungi genera altre domande. E questa, credo, è una gran bella cosa, perché ti obbliga a non accontentarti di verità semplici, accomodanti, autoassolutorie. 

«Come parlare oggi di “Resistenza”, come evitare una sterile monumentalizzazione di qualcosa di vivo? E ancora: come trasmettere ai giovani i valori, ma anche una attitudine alla “Resistenza”, intesa come senso critico, capacità di contrapporsi? Di tutto questo parla Paolo Malaguti in Sentieri partigiani»: su ilnordest.it l’intervista di Nicolò Menniti Ippolito.