Giacomo MazzariolMio fratello rincorre i dinosauri | Lo Struzzo a Scuola

Giacomo MazzariolMio fratello rincorre i dinosauri

11+

Un romanzo di formazione in cui non c’è stato bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Giacomo ha cinque anni e il desiderio di avere un fratello; perché, si sa, con due sorelle non puoi fare giochi da maschio. Ed ecco che una sera i suoi genitori gli annunciano che lo avrà, questo fratello. Giacomo è alle stelle, sta per iniziare un «nuovo ordine mondiale», per cui lui e il papà non saranno piú in minoranza. Eppure col passare del tempo le cose non sembrano essere come Giacomo le aveva immaginate: Giovanni, quel bambino che la mamma ha definito «speciale», non è un supereroe e non ha i superpoteri. Alla fine Giacomo scopre la parola Down e il suo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrà attraversare l’adolescenza per arrivare a comprendere quel fratello che ama i dinosauri e il rosso, che balla al ritmo della musica di un artista di strada, che va al cinema con una compagna e tornando dice «Mi sono sposato». E per accorgersi che quel fratello speciale, con «il sorriso piú grande degli occhiali», un po’ supereroe lo è davvero.

A diciannove anni, Giacomo Mazzariol senza retorica, senza fingere che tutto sia meraviglioso, racconta al mondo che cos’è la differenza, quanta fatica si fa dentro questo cammino, in un romanzo di formazione che è giocoso e commovente al tempo stesso.

«Se vai sotto la crosta dell’ovvio, ti si apre davanti il suo mondo fantastico; se esci dagli stereotipi, guadagni qualcosa anche tu, arrivi a gustare la relazione con una persona come lui».

Leggi un estratto.

«C’è una cosa di cui sono certo: Giacomo di strada ne farà tanta» (Fabio Geda).

«Con magistrale leggerezza, Mazzariol ironizza sull’incomunicabilità tra il nostro modo di vedere i Down e il loro modo di vedere la vita» (Michele Smargiassi, «la Repubblica»).

«Senza retorica, senza fingere che sia tutto meraviglioso e facile, un ragazzo spiega al mondo cos’è la differenza» (Annalena Benini, «Grazia»).

«Una narrazione coraggiosa e autentica» («Sette – Corriere della Sera»).

«In Mio fratello rincorre i dinosauri c’è la scoperta dei limiti e delle paure di Giovanni, ma anche del talento, delle sorprese, dei gusti, della sua “vita obliqua”» (Vanity Fair).

L’idea del libro è partita da un video realizzato da Mazzariol in occasione della Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down:

Mazzariol è stato ospite a Che tempo che fa

e a Pane Quotidiano


Persino Matteo Renzi ha commentato su Twitter: «Un libro speciale».

Pietro Valsecchi ha dichiarato che nel 2017 inizieranno le riprese per l’uscita del film: «È una storia che ci ha molto colpito e alla quale stiamo lavorando da due anni, quando abbiamo incontrato per la prima volta Giacomo e ci siamo accordati con lui per realizzare un film dedicato al suo rapporto con il fratello Giovanni, portatore dalla sindrome di Down».

Su la Repubblica@scuola l’intervista di Giulia Santerini e le domande degli studenti.

Mio fratello rincorre i dinosauri è un libro consigliato dall’insegnante.