Valeria ParrellaLo spazio bianco | Lo Struzzo a Scuola

Valeria ParrellaLo spazio bianco

Liceo delle scienze umane Pascoli, Bolzano
Classe: IV C
Docente: Giovanni Accardo

Il romanzo Lo spazio bianco di Valeria Parrella parla del tempo che intercorre tra il parto prematuro di Maria e il giorno nel quale lei potrà sapere con certezza se la figlia sopravviverà. Nel corso della vicenda Maria si confronta con gli allievi della scuola serale dove insegna e ripercorre mentalmente alcuni episodi della sua infanzia, andando per diverse ore al giorno all’ospedale per vedere sua figlia Irene. Insieme a lei, nel reparto di neonatologia, ci sono altre madri che vivono la stessa situazione e insieme a loro affronta questi mesi difficili, giorno per giorno.

L’autrice in poche pagine riesce a descrivere perfettamente i disagi, i pensieri, le ansie e le aspettative di Maria. È una donna forte e intelligente che viene messa alla prova. Dopo la nascita della bimba, la protagonista crea tra lei e la figlia una specie di muro emotivo: non riesce ad immaginarsi la culla vicino al letto, non sente la sua mancanza. Nel corso della narrazione si capisce che ciò è dovuto alla paura di non sapere cosa sarebbe accaduto in quei quaranta giorni di attesa, se la figlia sarebbe morta o nata veramente.

Maria è rappresentata come una donna forte che cerca di non far vedere alle altre persone i sentimenti che sta provando, nonostante sia tesa e spaventata. Ed è proprio il carattere duro e forte che dimostra piú volte di possedere, a renderla un personaggio affascinante. Abbiamo apprezzato molto il fatto che il romanzo sia concentrato sulla psicologia della protagonista, facendoci conoscere le sue emozioni.

Lo spazio bianco è una lettura molto interessante, perché spiega benissimo il sentimento di vuoto e paura che una madre prova nel sapere che la figlia forse non potrà continuare la sua vita. Nonostante la trama sia molto bella, la struttura del libro ci è sembrata confusa, perché non è diviso in capitoli, di conseguenza l’abbiamo trovato un po’ faticoso da leggere; l’autrice, infatti, passa spesso dal presente di Maria al suo passato, talvolta citando dei personaggi ma senza spiegare chi sono.

L’incontro con l’autrice nel nostro liceo è stato molto appassionante. La Parrella si è dimostrata molto disponibile nei nostri confronti, rispondendo in modo esauriente e sincero a tutte le domande e chiarendo, come poteva, i nostri dubbi. L’autrice ci è apparsa molto simpatica ed è stata molto gentile. Avere la possibilità di un incontro con lei dopo aver letto il libro e poter soddisfare le nostre curiosità, è stato molto utile per la comprensione e per cogliere gli aspetti piú nascosti di esso; abbiamo cosí potuto scoprire com’è nato e le scelte che la scrittrice ha fatto riguardo ai personaggi e soprattutto come mai prevalgano i personaggi femminili. Grazie a tale incontro abbiamo compreso meglio la personalità della protagonista del romanzo.

Lo spazio bianco è un libro che consigliamo assolutamente di leggere.

Caroline, Miriam, Valentina

Valeria Parrella a Bolzano