Niccolò AmmanitiAnna

14+

Una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito.

In una Sicilia diventata un’immensa rovina, fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali, città abbandonate e comunità selvagge di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono piú, dovrà inventarne di nuove.

Con Anna Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo piú struggente, sulle incertezze e gli slanci del cuore e sulla potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la «vita non ci appartiene, ci attraversa».

Leggi un estratto.

Jovanotti ha scritto su instagram: «Appena preso, ho letto il primo capitolo e sento odore di capolavoro vero. Amo la scrittura di #Ammaniti ma stavolta l’inizio del libro mi ha proprio steso e non vedo l’ora che arrivi stasera per proseguire la lettura».

In un’intervista su RepTv, Niccolò Ammaniti ha detto: «Scrivendo di questa ragazzina di 13 anni e del suo caratteraccio mi sono un po’ innamorato».

Secondo Gabriele Salvatores, «i due ragazzi che tentano di sopravvivere, crescere e difendersi dal mondo “malato” dei grandi sono il simbolo di un possibile, terribile futuro. Anna è appena uscito ma ha un cuore antico, appartiene alla tradizione eppure ne rivoluziona le linee di tendenza. È la vera novità di questi anni».

«Un romanzo che racchiude tutti i suoi romanzi» ha scritto Marco Missiroli.

Niccolò Ammaniti ha detto di Anna: «Come scrittore devi affrontare cose che non hai mai fatto, e io non avevo mai scritto di una donna protagonista, volevo raccontare il mondo visto da una donna. E l’adolescenza è l’età più significativa, ti poni domande a cui non sai dare risposte».

«È stupendo. È un inno alla libertà, alla forza e alla disperazione di un attaccamento alla vita come poche volte mi è capitato di leggere» (Antonio Manzini, «La Stampa»).

Ammaniti è stato ospite di Che tempo che fa e Pane quotidiano.

Per l’iniziativa #ioleggoperché 2016 Valentina D’Urbano dona Anna alle biblioteche scolastiche.