storia

978880622024GRA

Laurent BinetHHhH

Reynard Heydrich è il gerarca piú spietato del Terzo Reich, il piú stretto collaboratore di Himmler e l’ideatore della Soluzione finale, lo sterminio sistematico degli ebrei. Macellaio di Praga, Bestia bionda, Cuore di ferro lo chiamano. Un uomo dall’infanzia problematica, segnata da due traumi: da una parte la voce stridula e l’aspetto effeminato che gli valgono l’appellativo di capra e dall’altra il mistero di una presenza ebraica all’interno della propria famiglia.

Scopri di più

978880622954HIG

Valerio Calzolaio, Telmo PievaniLibertà di migrare

Le specie umane migrano da almeno due milioni di anni. Quando il clima diventò instabile, gli umani decisero di spostarsi, migrare, andare sempre piú in là. Dall’Africa al Medio Oriente e da lí verso Asia ed Europa. Il risultato è stato l’arricchimento delle popolazioni umane: fughe, ondate, convivenze, selezione naturale, sovrapposizione tra flussi successivi, conflitti tra diverse specie umane, fino a Homo Sapiens.

Scopri di più

978880622572GRA

Giacomo Debendetti16 ottobre 1943

Roma, Portico d’Ottavia, 16 ottobre 1943. Sono le 5.15 del mattino quando le SS fanno irruzione nelle strade del ghetto ebraico e rastrellano 1024 persone, tra cui 200 bambini. Due giorni dopo, dei vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina alla volta di Auschwitz. A tornare saranno in sedici. A raccontarci tutto questo è Giacomo Debenedetti: pagine brucianti dove a parlare è un coro sgomento e terribile da cui si staccano, solo per infinitesimi istanti, le voci dei protagonisti, subito sommerse e per sempre perdute.

Scopri di più

978880623904GRA

Davide ContiGli uomini di Mussolini

Al termine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici dell’esercito o degli apparati di forza del fascismo furono accusati di omicidi e torture, ma nessuno venne mai processato o epurato. Nessuno fu mai estradato all’estero o giudicato da un tribunale internazionale. Diversi di loro furono invece coscientemente reintegrati nei loro posti di responsabilità, dando corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sull’Italia repubblicana.

Scopri di più

978880621938GRA

Cesare PaveseLa luna e i falò

All’indomani della Liberazione, dopo molti anni passati in America, Anguilla fa ritorno al paese delle Langhe in cui è cresciuto. Eppure, a Santo Stefano Belbo tutto sembra essere rimasto uguale, immobile: «stessi rumori, stesso vino, stesse facce di una volta. I ragazzetti che correvano tra le gambe alla gente erano quelli; i fazzolettoni, le coppie di buoi, il profumo, il sudore, le calze delle donne sulle gambe scure, erano quelli. E le allegrie, le tragedie, le promesse in riva a Belbo». Anche Nuto, l’amico di sempre, è ancora là. E con lui Anguilla decide di ripercorrere i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza alla ricerca delle proprie radici.

Scopri di più

978880623870GRA

Aldo MoroLettere dalla prigionia

«Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. […] Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo».

Sono trascorsi quarant’anni dal rapimento e dall’assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate rosse, tragico spartiacque della storia dell’Italia repubblicana. Nei 55 giorni di prigionia l’uomo politico scrisse un centinaio di lettere, qui pubblicate integralmente.

Scopri di più

978880623741GRA

Marco BalzanoResto qui

L’acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon, in Sudtirolo, terra di confini e lacerazioni, un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. E proprio a Curon, prima di essere spazzato via per sempre, abita una comunità che, aggrappandosi alla rabbia, sceglie di resistere.

«Se per te questo posto ha un significato, se le strade e le montagne ti appartengono, non devi aver paura di restare».

Scopri di più

Schermata 2018-03-14 alle 10.39.42

Giovanni BianconiEseguendo la sentenza

15 marzo 1978, è la vigilia della presentazione alla Camera dei deputati del nuovo governo. In un quartiere a nord di Roma, Tiziana vive con ansia la notte prima della sua tesi di laurea; nella casa di via del Forte Trionfale Aldo Moro parla col figlio Giovanni. In via Chiabrera, invece, due uomini e una donna si preparano per l’indomani: caricano pistole, mitra e giubbotti antiproiettile.

«Gentili ascoltatori, siete collegati con la redazione del Gr2. Interrompiamo le trasmissioni per una drammatica notizia che ha dell’incredibile. Il presidente della Democrazia Cristiana, l’onorevole Aldo Moro, è stato rapito poco fa a Roma da un commando di terroristi».

Scopri di più

978880621804GRA

Philip RothNemesi

«Per un po’ non volevo neanche piú andare a scuola… non volevo dovermi ricordare ogni giorno che aspetto avevano quelli della mia età, e quante cose potevano fare. Quel che volevo era la cosa piú minuscola del mondo: essere come tutti gli altri».

Estate 1944. Mentre nel mondo imperversano i combattimenti della Seconda guerra mondiale, nella cittadina di Newark, New Jersey, si combatte una battaglia non meno spaventosa: un’epidemia di poliomielite sta minacciando i piú piccoli.

Scopri di più