978880622952GRA-2

Giacomo MazzariolMio fratello rincorre i dinosauri

Un romanzo di formazione in cui non c’è stato bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Giacomo ha cinque anni e il desiderio di avere un fratello; perché, si sa, con due sorelle non puoi fare giochi da maschio. Ed ecco che una sera i suoi genitori gli annunciano che lo avrà, questo fratello. Giacomo è alle stelle, sta per iniziare un «nuovo ordine mondiale», per cui lui e il papà non saranno piú in minoranza. Eppure col passare del tempo le cose non sembrano essere come Giacomo le aveva immaginate: Giovanni, quel bambino che la mamma ha definito «speciale», non è un supereroe e non ha i superpoteri.

Scopri di più

Insegnante

Giacomo MazzariolMio fratello rincorre i dinosauri

Giuditta Casale (Potenza)

Uno dei titoli presentati nelle ultime settimane dell’anno scolastico appena terminato è Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol. Una storia d’amore, appassionata e non priva di spine. Una prosa immediata con l’ingenuità e la chiarezza del dettato che hanno sempre una certa presa su lettori alle prime armi. La possibilità di aggiungere alla lettura il video A simple interview da cui tutto è partito.

Giacomo aspetta un fratellino. Lo comunicano i genitori in un parcheggio vuoto, una domenica pomeriggio, a lui di cinque anni, e alle due sorelle: Alice di due e Chiara di sette. «I nostri genitori sospirarono e si rivolsero l’un l’altro uno sguardo che non seppi tradurre; tra loro scorreva un’energia strana, un fiume di coriandoli luminosi».

Scopri di più

978880622447GRA

Simone GiorgiL’ultima famiglia felice

Le famiglie felici si somigliano tutte, oppure no? Forse ciascuna è felice a modo suo, e la felicità, proprio come un vetro, nasconde sulla sua superficie liscia mille linea di frattura, invisibili fino a quando non s’infrange. La famiglia di Matteo Stella è felice? Lui fa di tutto perché lo sia: è un padre amorevole, un marito devoto, un uomo che si sforza in ogni modo per essere una brava persona. Senza ipocrisia ma con l’ingenuità assoluta che hanno solo le persone di buone intenzioni.

Scopri di più

Chiedi

Simone GiorgiL’ultima famiglia felice

Liceo Statale Moscati, Grottaglie (Taranto)
Classe: IIIB
Docente: Daniela Annicchiarico

Nel tuo romanzo, L’ultima famiglia felice, si fa una vera e propria indagine psicologica dei personaggi; quando la famiglia si disgrega la colpa è di entrambi i coniugi, come mai nel libro questa colpa fallimentare viene imputata per la maggior parte a Matteo?

Diciamo che, in realtà, è Matteo stesso a imputarsi tutte le colpe. A volersele imputare, persino. Perché Matteo Stella è un uomo che, nella vita, si è dato un compito: costruire una sorta di sistema operativo in grado di garantire a lui e alla sua famiglia una felicità costante e inattaccabile. La professione, gli amici, le ambizioni personali, per lui tutto passa in secondo piano. Al centro della sua vita ci sono sua moglie Anna e i suoi figli adolescenti, Eleonora e Stefano. Per anni Matteo li ha resi – o almeno ha creduto di averli resi – felici, grazie alla sua tolleranza, alla sua propensione al dialogo, al suo affetto, e a tutte le mille teorie che ha elaborato per sapere sempre come rispondere ai colpi della vita. Solo che il 12 dicembre 2003, il giorno in cui si svolge il romanzo, la vita inizia a colpire più forte, e Matteo vede la felicità andare in pezzi.

Scopri di più

978880621962GRA

Giangiulio AmbrosiniLa Costituzione spiegata a mia figlia

Per comprendere davvero la Costituzione, finalmente una lettura chiara, senza slang tecnico-giuridico, senza usi e abusi di «politichese». Mentre un dibattito spesso ondivago e approssimativo infuria sui cambiamenti che essa dovrebbe ancora subire, si ha la fondata impressione che pochi conoscano sul serio la nostra Carta fondamentale.

Scopri di più

Insegnante

Beppe FenoglioUna questione privata

Paola Biscoglio (Orbassano, Torino)

Nebbia inafferrabile e tangibile, come un gregge di pecore, delle lenzuola oscillanti, un mare bianco latte. Amore tra presenza e assenza. Sono questi i ricordi del mio primo approccio alla letteratura sulla Resistenza, attratta da una annunciata visione «privata» di una storia collettiva.

Il partigiano Milton, protagonista di Una questione privata, percorre il viale d’accesso della casa della donna amata, quella Fulvia che, riemergendo dai ricordi, spera possa essere salvezza e futuro. Ma il romanzo, che incede con andamento classico alternando riflessioni dialoghi e descrizioni, si avviluppa nell’ipotesi di un tradimento; tra ricerche e domande senza risposta, Milton crolla, a un metro dal muro, forse perché ciò che conta non è la fine ma il percorso, che non porta alla donna amata ma al cuore contraddittorio dell’Uomo.

Scopri di più

Percorsi

La filosofia: l’arte di imparare a stare al mondoLeonardo Caffo

Siamo onesti. Spesso la filosofia, a scuola, non capiamo cosa sia. La prima volta che ci tocca ripetere le filastrocche di Parmenide sul «non essere» è uno strazio. Non è colpa dei professori quanto, piuttosto, dei programmi ministeriali un po’ datati (compromesso necessario?) Così, senza neanche accorgerci del problema, la storia della filosofia viene a coincidere con la «filosofia pura». Che danno! Allora cosa fare? Uno strumento ottimo sta nel far leggere ai ragazzi alcuni testi chiave della filosofia che, volutamente, riescano a trasmettere l’idea di una filosofia come scienza del pensiero utile. Per ragionare non serve sapere il pensiero di Hegel sulla dialettica o ciò che Kant riteneva necessario per condurre una vita morale. È più utile costruire una cassetta degli attrezzi con i quali montare e smontare la struttura dei problemi che la vita ci pone ogni giorno (talvolta più di una volta al giorno, purtroppo).

Scopri di più

978880621773GRA

Antonella OssorioLa mammana

Può una storia ambientata nel regno di Napoli a metà Ottocento essere così contemporanea? Sì, perché Antonella Ossorio narra di una diversità senza tempo, e al tempo stesso della libertà di cercare la propria identità.

Al centro del romanzo ci sono infatti due solitudini speciali che sapranno conquistare il proprio posto nel mondo, sfidando ogni destino già scritto. Perché quello che siamo è ciò che scegliamo di essere ogni giorno.

«Eppure a vederli parevano una famiglia come le altre. Anzi, quasi come le altre, perché né la bellezza di Lucina né il candore di Stella erano merce comune».

Scopri di più

Classe

Antonella OssorioLa mammana

Liceo scientifico A. Genoino, Cava de’ Tirreni (Salerno)
Classe: V C
Alunno: Fedele Di Nunno
Docente: Erminia d’Auria

La storia straordinaria di Lucina è divisa in tre parti, similmente alle cantiche della Commedia di Dante, in cui la protagonista affronta un percorso di «catarsi» attraverso i pregiudizi del popolo. La mammana rappresenta la forza di volontà e di rivalsa, l’affermazione della propria libertà nella diversità. Stella è l’emblema della vittoria, simbolo dell’intelligenza che supera i limiti fisici imposti dalla vita. Bartolomeo è l’amante di Lucina, fedele alla sua bellezza e alla sua forza d’animo.

Scopri di più